Osteopatia · Consapevolezza corporea · Respiro
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CONSAPEVOLEZZA CORPOREA · MOVIMENTO · RESPIRO

Meno prestazione.
Più percezione.

Le pratiche di consapevolezza corporea partono dall’esperienza del corpo: come ti muovi, come respiri, cosa percepisci. Movimento, yoga somatico e ascolto delle sensazioni diventano strumenti di apprendimento. Non serve esperienza nello yoga.

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Consapevolezza corporea e movimento

“Somatico” significa relativo al corpo. In questo lavoro conta l’esperienza del movimento, più della forma della posizione. L’interocezione è la capacità di percepire segnali interni, come il respiro, il battito e la tensione.

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Pratiche del respiro

Osserviamo il respiro spontaneo ed esploriamo ritmi comodi, senza forzare. La pratica viene adattata alla tua esperienza e accompagnata da movimenti semplici e posizioni di riposo.

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HRV: un’informazione in più

La variabilità della frequenza cardiaca, o HRV, descrive le variazioni degli intervalli tra un battito e l’altro. Il biofeedback può rendere visibile il rapporto tra respiro e ritmo cardiaco. Il valore dipende anche da come si respira e da come viene misurato: non è un voto sul benessere né una diagnosi.

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Portare la pratica nel quotidiano

L’incontro comprende un colloquio iniziale, osservazione del respiro e del movimento, pratica guidata e un momento finale di integrazione. L’obiettivo è individuare piccole pratiche sostenibili da riprendere a casa, senza trasformarle in un altro compito da eseguire perfettamente.

APPROFONDIRE

La ricerca e la pratica

Il lavoro sul respiro e il biofeedback HRV sono oggetto di ricerca. Le risposte individuali variano; la pratica proposta viene adattata alla persona.

Lehrer & Gevirtz (2014) — HRV biofeedback ↗

IL PROSSIMO PASSO

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